31 luglio 2009

EMERGENZA : CERCASI ASSOCIAZIONE ANIMALISTA NELLE MARCHE

.


Cari tutti, questa è una storia che va avanti da diverso tempo ormai, forse 4/5 anni.
In provincia di Pesaro e Urbino ci sono diversi cani e gatti che sono stati accuditi da una signora che nel tempo li ha seguiti, sfamati, curati e amati.
Per dolorose vicissitudini familiari, purtroppo, la signora, che non conosce il mondo del volontariato ma è una donna incredibilmente luminosa e attiva, dovrà tornare a vivere a Roma tra circa 15 giorni.

Il suo pensiero più grande e doloroso sono proprio questi animali che chiaramente non potrà portare via con sè. Lei ne possiede già 3, di cui uno disabile e non può assolutamente gestirne altri per svariate motivazioni. La problematica è questa:
c'è qualche associazione del luogo nelle Marche disposta a gestirli sul territorio o a preoccuparsi delle loro adozioni?
Questo posto è isolato e non ci sono case o vicini umani che possano prendersene cura. C'è qualcuno che possa sfamarli e sterilizzare eventualmente una gatta forastica che ha già sfornato 4 cuccioli che sono ancora lì e una cagna cucciolona prossima al calore?
Io, negli anni, ho fatto sterilizzare diverse cagne, oltre che collocarne altrettante ma essendo cani di pecorari sono tutti malnutriti e maltenuti. In più hanno mangiato per diverso tempo, anzi bevuto, solo il siero del latte delle pecore e solo l'arrivo sul posto della signora e del suo compagno li ha sfamati nel tempo. Basti pensare che vedo puntualmente quando sono lì, una volta ogni 3 mesi circa, cani azzuffarsi per il cibo quando il pecoraro gli dà da mangiare anche i resti delle pecore morte.

Non ho foto al momento, ma vi allego solo quelle di uno di loro con il tartufo sfigurato dai morsi dei fratelli. Lui è Leo, l'ho chiamato così, uno splendido maremmano buono, affettuoso. Sono stata con lui un pomeriggio togliendogli miriadi di zecche che gli camminavano sul pelo, mai viste così grosse. Nonostante questo mantiene uno splendido manto. Mi ha leccato le mani tutto il tempo e il suo muso mi ha straziato l'anima! In alcune foto in fondo si vede anche il fratello. Purtroppo loro sono malati di fame, fanno una pena incredibile. In tutto i cani dovrebbero essere: 5 maremmani maschi, una cucciolona femmina, tutti affettuosi ma spaventati. I gatti: 2 femmine di cui una sola sterilizzata con 4 cuccioli di 2 mesi, tutti forsatici, da sistemare.
Chi può intervenire?? Chi può occuparsi di accalappiare i cuccioli di gatto e pensare alle loro adozioni e sterilizzare la loro mamma con la cucciola di maremmano?? Prego tutti voi, come sempre, di aiutarmi nella diffusione dell'appello e di aiutarmi nella gestione di questa emergenza. Se non andrà nessuno moriranno di fame in poco tempo!!
Io sono a Roma e da qui è davvero insostenibile ma non posso fare finta di nulla.

Potete contattarmi al 393/1118032 (dopo le 18.30) e vi darò info sul luogo preciso.

ambra.da@gmail.com

Grazie di cuore Ambra

Lasciate entrare il cane coperto di fango, si può lavare il cane e si può lavare il fango... Ma quelli che non amano nè il cane, nè il fango... Quelli no... Non si possono lavare...
(J.Prevert)


.

28 luglio 2009

SPANK, UNO SPETTACOLO DI CANE



Allora, io sardo sono, e modestamente sono bello come la neve sul Gennargentu. Se un posticino per me mi trovi, sarò tuo amico per sempre.






Lui è Spank, un cucciolo di cane da pastore sardo tutto bianco come la neve con gli occhi verdi/gialli tristi.
E' arrivato a Genova questo sabato 26/07, con i suoi fratellini che avevano già adozione, per lui purtroppo c'era solo la possibilità di uno spostamento in un altro canile sperando in un'adozione a breve.
Spank ha 7 mesi, tg media sui 25kg da adulto e timido. Ti guarda con occhioni tristi
e terrorizzati, quasi a chiedersi cosa si voglia da lui, ma basta un boccone buono e coccole pazienti e i suoi occhi si accendono di gratitutine, la sua coda batte a ritmo frenetico e i lembi delle labbra si arricciano in un bellissimo sorriso.
Non sporca in casa e va al guinzaglio senza problemi.
Adottabile in Piemonte, Lombardia e Liguria.
Contattare Bianca 3803130298 dopo ore 17.00 oppure giuliettakevin@yahoo.it
,
.

ATTRAVERSAMENTO RICCI




Autisti ricordatevi :
QUANDO GUIDATE
STATE ATTENTI
ANCHE A ME
PERCHE' QUESTA
E' LA STAGIONE
DI NOI PICCOLI .



















Foto di Guido Brambilla


IMPORTANTE : i ricci trovati in giro nei mesi primaverili/estivi di qualsiasi dimensione, piccolissimi o adulti, non vanno assolutamente toccati, nè tantomeno portati in casa. E' normale che escano nelle ore notturne e sono animali che si svezzano presto.
NON E' NORMALE se il riccio si presenta in giro nelle ore diurne, se ha un modo di camminare anomalo, tende a cadere, sembra disorientato. Naturalmente se è ferito. In questi casi va messo in un ambiente tranquillo con acqua e cibo in attesa di contattare un veterinario.

.

25 luglio 2009

RIDGE CON LA MORTE NEGLI OCCHI





Guardatemi negli occhi: io non ho la forza di parlare. Guardatemi con attenzione, questo sono io e i miei occhi sono lo specchio di tutta la mia vita. Ho passato anni ad aspettare che un raggio di sole illuminasse l'ombra della mia sofferenza, quella di non essere amato e di essere considerato un oggetto di cui disporre.


Sono stati anni di stenti, di umiliazioni, di fame e di freddo, anni in cui non mi sono mai ribellato perchè quell'essere ignobile che si era impossessato di me era il mio padrone.


Poi, mi sono ammalato, e ogni giorno mi sono sentito sempre più debole e stanco. Ho cominciato a riempirmi di piaghe, a perdere il pelo e a dimagrire ulteriormente, anche se già ero uno scheletro. E per questo sono stato abbandonato per strada in un paese, un fantasma rimasto sul ciglio della strada ad aspettare di morire perchè sono semiparalizzato e non ho potuto muovermi nemmeno per ripararmi dal sole. Finalmente qualcuno ha avuto pietà di me e ha contattato i volontari che mi sono venuti a prendere e mi hanno portato al Canile Sanitario. Lì i veterinari mi hanno curato, ma per me è troppo tardi. Lì ho conosciuto delle volontarie che mi curano con tanto amore, mi riempiono di cure e di coccole e mi aiutano a camminare con la pettorina.


Ma al Sanitario non posso stare per sempre ed è per questo che ho deciso di scrivervi. Le mie amiche sono al limite delle loro forze fisiche ed emotive e per me lottano ogni giorno, loro mi amano tanto e io voglio renderle felici: voglio trovare un cuore buono dove nascondermi e vivere prima che la madre di tutti mi venga a prendere per portarmi in un mondo giusto dove tutti troveranno la pace.Voglio una casa, delle cure specifiche, tante coccole e cibo. Io sono buono, dolce ed educato.


Per favore adottatemi, aiutatemi a realizzare il mio ultimo desiderio: quello di avere finalmente una casa.


Info elvira 3933567046 - Fabiana 3470810209 http://www.piccoliamicigrandiamori.blogspot.com/


IN ATTESA DI ADOZIONE RIDGE E' IN CARICO ALL'ASSOCIAZIONE AIUTIAMOFIDO


Si può aiutare Ridge anche contribuendo a pagare le cure necessarie tramite bonifico bancario:
CONTO BANCOPOSTA INTESTATO AD "AIUTIAMOFIDO"
IBAN IT62H0760103400000092185677

Per chi utilizza il bollettino bianco per un versamento postale
c/c 92185677 intestato a AIUTIAMOFIDO
-

22 luglio 2009

SGOMENTO E ORRORE : ERANO DEL FRATELLO I CANI CHE HANNO SBRANATO IL BAMBINO DI ACIREALE.

La notizia Ansa è di quelle che colpiscono forte allo stomaco. Non hanno retto per molto le bugie, le omissioni e il silenzio complice di tutti quelli che sapevano: il pericoloso branco di sconosciuti cani killer erano del fratello del bimbo sbranato.

La scoperta di un verminaio, fatto come al solito sulla pelle di animali segregati in condizioni tremende e utilizzati illegalmente, pare per combattimenti in base alle cose trovate sul posto dal magistrato. Una premiata ditta Soldi & sfruttamento come ce ne sono a centinaia nel nostro Paese, aiutata dalle tante falle del sistema che crea le leggi ma non ha nessuno per farle rispettare.
A questo punto non si riesce a credere che il piccolo era stato avvisato di non avvicinarsi ai cani: chi segue e si informa sul mondo animale ha già sentito parlare di certi sistemi, da giornalisti e attivisti coraggiosi che hanno avuto il coraggio di ficcare il naso: spesso sono mandati i ragazzini affinchè imparino subito a non avere paura di trattare animali pericolosi.

Notizia Ansa:
BAMBINO SBRANATO DAI CANI AD ACIREALE, IL FRATELLO CONFESSA: ERANO MIEI
ACIREALE (CATANIA) - Da ieri sera gli investigatori si chiedevano di chi fossero i cani che hanno ucciso il piccolo Giuseppe Azzarello, 6 anni, sbranato dopo essere entrato nel recinto vicino a casa dove erano custoditi gli animali. Stasera suo fratello Ivan, 19 anni - il quale ha precedenti per furto ed é soggetto all'obbligo di firma -, ascoltato dai magistrati come persona informata sui fatti, ha confessato che gli animali erano suoi. Poi ha spiegato che da tempo diceva, invano, al fratellino di non avvicinarsi. Hanno dunque un padrone i cani reclusi nel terreno abbandonato di contrada San Cosimo, ad Acireale. Giuseppe viveva con la famiglia a pochi passi da quel recinto. Ieri sera il bambino, come aveva fatto altre volte, è tornato a far visita agli animali ed è stato sbranato. Ad ucciderlo sarebbero stati due morsi; uno dei quali, alla giugulare, gli è stato fatale. Il cane che lo ha aggredito pare sia proprio quello che oggi non si trovava, un molosso, mentre al loro arrivo gli investigatori ne avevano individuati cinque. Era così scattata la caccia al sesto cane a anche al proprietario, fino a stasera, quando Ivan, che domani dovrà presentarsi in procura con un avvocato, ha ammesso che quegli animali erano suoi. I genitori non parlano, sconvolti per quanto è accaduto. I vicini di casa li proteggono dai curiosi e dai giornalisti. La madre Alfia, casalinga, ha saputo della morte del figlio solo stamattina e, appresa la notizia, è svenuta. Ieri sera il marito le aveva detto che Giuseppe era ferito ed era stato ricoverato in ospedale. Gli animali sono tutti adulti meticci, tranne uno, un dobermann, al quale era stato applicato un microchip ed è risultato rubato un mese e mezzo fà in uno dei paesi della fascia pedemontana. Nel terreno sono stati trovati, tra l'altro, pneumatici appesi a delle corde, elemento che farebbe pensare a un campo di addestramento. Il magistrato che conduce le indagini, Carla Santocono, al termine di una ispezione ha detto che "sono state rilevate delle tracce che farebbero ritenere che in quel posto venivano addestrati cani, ma non sappiamo da quanto tempo". Trovate anche alcune cucce di fattura artigianale, recintate da reti metalliche. Uno dei cani era legato a una catena. Non è stata trovata acqua né di cibo, a parte qualche osso. Ma domani Ivan dovrà chiarire tutto. Al fondo si accede tramite un cancello di ferro ma Giuseppe sarebbe entrato da un altro lato, attraverso una breccia nella recinzione. Gli investigatori nel pomeriggio hanno anche interrogato il padre della vittima, Nino, magazziniere dell'Acireale Calcio. Per il parroco della vicina chiesa di S. Cosma e Damiano, Mario Arezzi "Giuseppe è una delle tante vittime di chi non fa il proprio dovere. Chi guarda all'utile personale e non al bene comune deve sentirsi responsabile della morte di questo bambino".

Bimbo sbranato dai cani in Sicilia, si indaga sui combattimenti clandestini

Articolo tratto da La Repubblica.it


Bimbo sbranato dai cani in Sicilia
si indaga sui combattimenti clandestini

ACIREALE (CATANIA) - La pista ora sembra quella dei cani da combattimento. Potrebbe non essere stata infatti la femmina di Dogo argentino a sbranare il piccolo Giuseppe Azzarelli, il bimbo di 7 anni ucciso da un branco di cani ad Acireale, in provincia di Catania, ma un cane di taglia più grossa, non presente tra quelli trovati dagli investigatori all'interno del fondo dove è avvenuta la tragedia. Lo rendono noto i carabinieri della compagnia di Acireale, dopo gli esiti dell'esame effettuato sul corpo della vittima da parte del medico legale. Il pm non ha disposto l'autopsia in quanto "non risulterebbe utile alle indagini dei carabinieri". E intanto la Procura di Catania ha aperto un'inchiesta per accertare eventuali responsabilità.

Gli inquirenti, durante il sopralluogo, hanno trovato nel fondo agricolo cinque cani, tre incatenati e due liberi. Uno di questi, un dobermann, era in possesso di regolare microchip, la cui lettura ha permesso ai veterinari dell'Asl che collaborano con i carabinieri di risalire al legittimo proprietario, che oltre un mese fa ne aveva denunciato la sparizione in un altro paese della provincia etnea. "Non si esclude - spiegano i carabinieri - che il fondo della tragedia, situato in un quartiere popolare di Acireale, possa essere stato utilizzato come luogo di custodia di cani da combattimento".

"Gli dicevamo sempre di non andare dai cani perché era pericoloso". Così fra le lacrime Ivan Azzarelli, fratello del piccolo Giuseppe. A mamma Alfia la tragedia è stata celata fino a questa mattina. Il marito della donna, Nino Azzarelli, magazziniere della locale squadra di calcio, che ieri sera ha trovato il corpo parzialmente sotterrato dagli animali quasi fosse una razione di cibo, le aveva detto che Giuseppe era stato ferito da un cane e che era ricoverato in ospedale, ma che non c'era da preoccuparsi. Poi, questa mattina, nell'ospedale di Acireale, le ha detto la verità. La donna ha gridato ed è svenuta. Poi è stata sedata ed è sotto il controllo dei medici.

Per il sindaco Nino Garozzo "è una morte terribile e assurda che getta nello sconforto tutta la città. Gli investigatori sapranno chiarire chi teneva quei cani, a quale scopo e come mai dei ragazzini ogni pomeriggio si recassero lì". Il sottosegretario alla Salute Francesca Martini nota che bisogna "applicare pienamente le normative vigenti in materia di anagrafe canina, di principi di responsabilità civile e penale del proprietario e in materia di lotta al randagismo e di percorsi educativi". "Mi auguro - conclude il sottosegretario lanciando un appello all'assessore alla Sanità siciliana Massimo Russo - che davvero in Sicilia possa partire una rinascita che ci permetta di non vedere più questa regione toccata da fatti così drammatici".

2 luglio 2009

TUTTI ORA SI DOMANDANO QUAL'E' IL CONCETTO DI SICUREZZA PER TRENITALIA

.La notizia sta per essere relegata nelle terze e quarte parti dei giornali e del web, tra poco verrà dimenticata. Risposte convincenti non ne sono ancora arrivate nè arriveranno, e come altre volte la strage di Viareggio si risolverà in un bollettino sui feriti che non sono sopravvissuti.

Le domande che giustamente la gente pone adesso saranno buone per il prossimo disastro...



Questa volta Trenitalia ha mantenuto un profilo molto basso, ben diverso da quello che si ricordano gli animalisti, quando i Grandi Funzionari tuonavano contro la pericolosità dei cani in treno. Liste di razze pericolose, parassiti e malattie causate dalla pulciosa specie animale e dai loro ancora più pulciosi accompagnatori, insomma una guerra scatenata in nome dell'ordine e dell'igiene che ha coinvolto politica e associazioni. E' bizzarro il concetto di sicurezza di Trenitalia, quando si scaglia contro la pagliuzza senza vedere la trave che grava sugli appalti corrotti.



Il treno faceva scintille e un gran rumore come se i freni fossero stati azionati all'improvviso, o entrava regolarmente a 90 all'ora? I macchinisti hanno avuto 5 minuti di tempo per mettersi in salvo o l'incendio si è sviluppato in 20 secondi? I macchinisti dichiarano di essersi diretti verso la Croce Verde per cercare aiuto o la Croce Verde era stata già evidentemente colpita dallo scoppio?

E' possibile avere centinaia di persone, case rase al suolo, sulla coscienza e continuare a fare il proprio lavoro, o questa volta sarebbe meglio che i Grandi Funzionari lasciassero le loro poltrone senza farsi mai più rivedere?



.

9 maggio 2009

DRAGO, CODICE 11810


Abbiamo trovato Drago, dogo argentino di circa 4, 5 anni. Potete vedere nelle foto le condizioni in cui versava e versa tuttora, accucciato ai margini della strada, esanime, malato, affamato ma incapace dato il suo stato fisico di procacciarsi il cibo, stordito e confuso, ecco come lo abbiamo notato. Non siamo stati i prima a passare per quella strada e a scorgerlo ma di certo siamo stati gli unici a fermarci per soccorrerlo. Drago è palesemente un ex combattente. il suo corpo è dilaniato di cicatrici, profonde e spessissime. il muso e le orecchie sembrano siano state grattare con la carta vetro. Ovunque sulla sua pelle puoi scorgere la mappa che indica la strada per il paese della crudeltà. e se quelle sono le ferite che reca sul suo corpo, mi domando, cosa nasconderà il suo cuore? non oso immaginare l`orrore che avrà subito. Quando ti avvicini, lui china il capo. se non gli avessimo offerto cibo e se avesse avuto la forza, probabilmente sarebbe scappato per la paura. Ci ha provato, ma era come se non avesse le energie per sollevare il suo ingombrante corpo. Quando si dice dogo inevitabilmente gli occhi della gente s'incupiscono perchè, nell'immaginario collettivo, sono cani dannati, feroci, assassini, pericolosi. Mentre stamane soccorrevamo Drago almeno 5 persone si son fermate, non per aiutare lui, ma per avvisarci di fare attenzione, perchè era pericoloso, poteva aggredirci, è un dogo, quindi da un momento all'altro poteva saltarci alle gola! Nessuno però ha notato in che condizione è ridotto. Nessuno ha visto le cicatrici, nessuno ha notato che a stento riesce a camminare, nessuno ha visto che è quasi cieco a causa di una perforazione della terza palpebra, ormai infetta, nessuno ha sentito la sua paura! Quando mi sono avvicinata, Drago aveva negli occhi stampato il terrore ma è rimasto lì, appiattito per terra, senza forze, e appena l'ho messo in macchina è caduto in un sonno profondissimo, come se da una vita il suo sonno non avesse avuto pace! Eccolo il cane feroce! Ora è al sicuro ma le sue condizioni di salute sono preoccupanti. Gli esami del sangue hanno dimostrato una forte anemia dovuta ad erlichiosi. Ha una vistosissima infestazione parassitaria esterna (zecche e pulci ovunque) ed interna (ascaridi, tenia e coccidi). E' molto debilitato, probabilmente da giorni di digiuno e dalla malattia. Probabilmente deve essere operato (ora non è in condizioni di subire un intevento). Al momento è ricoverato in un ambulatorio e stanno facendo ulteriori indagini. L'unica cosa che non potremo curare però è la sua sofferenza interiore! Quella potrò solo lenirla il tempo, ma vorrei che intanto questo dolce creatura avesse la possibilità di vivere da cane domestico, al sicuro e sopratutto amato, da un umano che mai più gli farà del male! Chiunque volesse avere informazioni su come aiutarlo, su come adottarlo, eventualmente anche a distanza o su come contribuire alle sue cure, puo` contattare:

sonia scotto 333-2092298

germana vivaldi 392-1989327 tra le 13,30 e le 15,30 o dopo le 19,30.
per informazioni sullo stato di salute: dottor assenza: 081-7405784


.

6 aprile 2009

DIETRO LE SBARRE DI UN CANILE



Attendono una mano amica, migliaia di animali che passano la loro vita dietro le sbarre, pur non essendo colpevoli di nulla. Spesso vivono esperienze devastanti, come Kezia. Questa giovane cagnolina, di circa 1 anno, è arrivata incinta al canile e lì ha partorito i suoi cuccioli, tutti morti. Per la sofferenza ha iniziato a mangiarsi la coda fino a sanguinare e le sue condizioni generali stanno peggiorando. Per chi volesse aiutarla, contattare 333/8079363
328/8155243 - 338/1859871






Oppure sono stanchi di una vita di solitudine come
Frollino, cagnolino anzianotto che non ce la fa più a stare in canile, e lo ha dimostrato qualche giorno fa con un attacco improvviso di epilessia. E' urgente che trovi una famiglia, perchè i suoi occhi un tempo splendenti si velano di malinconia ogni giorno che passa da recluso. Contattare 338/1713874 - 347/ 7564404 info@angelinellombra.com





Tanti hanno subìto il tradimento umano, come Setter, che nonostante il nome è un maremmano.
Quando era un cucciolotto di sei mesi il suo padrone ha deciso che non lo voleva più, e l'ha lanciato all'interno della recinzione di un canile. Lui, terrorizzato e affamato, è andato a nascondersi sotto una cuccia di cani adulti, ed è un miracolo che non gli sia successo nulla. Da quel giorno sono passati 8 anni ed è ora che Setter trovi tutto l'amore che merita. Dolcissimo sia con gli esseri umani che con gli altri cani, è una taglia media (30-35 kg.) ed è veramente bellissimo.
Contattare dalle 10 alle 15 Carla 335/5250692
gclb@libero.it







.

3 aprile 2009

RUBATO UN LABRADOR DI NOME ETTORE IN PROVINCIA DI BOLOGNA


Ciao a tutti non ci conosciamo mi chiamo Roberto e il giorno 17/03/2009 mi hanno rubato il cane, un labrador meraviglioso di nome Ettore.

E' color miele di taglia grande

ha una cicatrice molto evidente sul muso

quando è stato preso dal cortile di casa mia a Sant’Antonio di Medicina Bologna aveva una pettorina nera.

Ettore ha sei anni ed è microchippato.

Ha un carattere meraviglioso in quanto è cresciuto con tre bimbi, il più piccolo dei quali adesso ha 15 mesi e lo cerca in continuazione.

Non so se potete aiutarmi ho anche creato un gruppo su face book “ Cercasi Ettore Disperatamente” http://www.facebook.com/group.php?gid=72386376584&ref=mf

vi mando anche una foto di Ettore.

Mail a roberto.bettini.1xbn@alice.it


MAGDA, IL PROBLEMA DI NASCERE ROTTWEILER

Da Rosy :

Magda è una cucciolona di Rottweiler pura, di circa 8-9 mesi, sterilizzata, sana.

Lei ha tutto: è bella, buonissima, dolce ed equilibrata ma è nata Rottweiler.

Per questo motivo anche se, quando qualcuno le si avvicina, scondinzola con tutto il corpo, abbassa le orecchie sul suo grosso testone e non fa altro che leccare le mani, nessuno la vuole e il suo destino sembra già segnato.

Verrà affidata solo a persone responsabili che la rendano partecipe della loro vita familiare.

No guardia. No recinti isolati.

Magda si trova presso un Canile convenzionato in provincia di Milano e verrà affidata solo con accurati controlli pre e post adozione.

Per informazioni: Ufficio Diritti Animali (UDA) di Peschiera Borromeo

Tel.: 0251690444 contattabile tutti i giovedì dalle 14.30 alle 17.30.

Solo per adozioni tutti i giorni : cell. 3771152199


.

28 marzo 2009

PER MOSTRARE LA SOFFERENZA ANIMALE OCCORRE PAGARE IL COPYRIGHT


Un messaggio da Google avvisa che il video "Stop Animal Abuse", è stato oscurato per violazione di copyright. Il video in questione era caricato su Google da almeno un anno, ed era composto da immagini e notizie di associazioni animaliste. Come base musicale era stata utilizzata "Firestarter" dei Prodigy.

Sembra che questa "piazza pulita" sia una novità dei signori che abitano a Google, e la definiscono "strumento identificazione contenuti", in questo modo :


Che cos'è lo strumento Identificazione contenuti?
Identificazione contenuti è l'ultimissimo strumento con cui Google Video consente ai titolari di copyright di identificare e gestire in modo molto più semplice i propri contenuti su Google Video. Lo strumento crea file di ID che vengono confrontati con i file caricati dagli utenti e, qualora dovesse essere riscontrata una corrispondenza, il video appena caricato viene disattivato e oscurato sul sito.

( da http://video.google.com/support/bin/answer.py?answer=82734&topic=10919)


A lamentare la violazione di contenuti non potevano essere di sicuro le associazioni animaliste, e infatti in una mail successiva di Google veniva specificato che a ritenersi lesa era la Warner Bros Group. Quindi il problema era la base musicale dei Prodigy, che veniva utilizzata in "Stop Animal Abuse" senza pagare diritti di copyright.

"Stop Animal Abuse" è un video di contenuto informativo/sociale, e non certo commerciale. Non essendo un mezzo per vendere o reclamizzare nulla, non si capisce per quale motivo dovrebbe pagare dei diritti musicali. Quindi, probabilmente anche cantare un brano a squarciagola per strada è un'ulteriore violazione di copiright.

Senza dimenticare che spesso e volentieri sono le grandi multinazionali a servirsi di quello che vive nel web e per strada, e sono le prime ad ammettere di pagare figure che hanno esclusivamente il compito di "rubare" stimoli e idee alla gente comune. Due esempi fra molti : lo sfruttamento dei "writers" tra pubblicità e programmi televisivi vari; e l'hip hop che esisteva nelle strade di New York molto prima che se ne accorgessero le case di produzione musicale.

Ma a parte tutte le considerazioni sul copyright, c'è una cosa che dimostra la strapotenza di queste multinazionali : il video poteva essere lasciato sul sito escludendone la musica, le immagini non erano certo proprietà di Warner Bros. Probabilmente questi programmi cerca-violazioni in rete non sono così equi.
Una curiosità: alcuni anni fa lo stesso brano musicale venne usato da un marchio italiano, che lo utilizzò per uno spot pubblicitario. Lo spot era ambientato in una protesta animalista all'esterno di una fabbrica, venne censurato dopo poche apparizioni e mai più trasmesso.


.

27 marzo 2009

OGGI MANIFESTAZIONE A CATANIA



MANIFESTAZIONE CONTRO LA STRAGE DI CANI IN SICILIA

Sabato 28 marzo 2009 - ORE 16,30 ritrovo Piazza Roma - Catania
Il corteo si snoderà per Via Etnea sino ad arrivare alla Prefettura in Via Prefettura.

Vogliamo affermare con forza i diritti dei nostri amici pelosi, ribellarci alle spedizioni punitive contro i randagi, denunciare l’uccisione dei branchi e far capire alla gente di chi è veramente la colpa se il meridione d’Italia versa in questo stato di anarchia e inadeguatezza.

Partecipano alla manifestazione: OIPA, Animal Liberation, ANTA, Croce Blu e Lega Nazionale Difesa del Cane.
Info alla pagina http://www.oipaitalia.com/appuntamenti/marzo_manifestazionecatania.html


.

20 marzo 2009

IL LUME DELLA RAGIONE


da Emanuella :

Vi scrivo dalla Puglia, per la precisione Barletta... replico o meglio faccio eco a quanto accade in Sicilia... tutta la Sicilia...

Qui la gente sta perdendo il lume della ragione... non che questa "luce" fosse stata mai forte... ma temo si stia spegnendo completamente!
Ieri cammino per strada per recarmi dal veterinario quando appena giunta da quest'ultimo mi trovo davanti a una scena emblematica: due bambine chiedevano aiuto al veterinario in quanto in una piazza poco distante un cucciolone indifeso era assediato da un gruppo di ragazzi che lo picchiavano e innaffiavano con acqua gelida... SENZA MOTIVO!

Il cane in preda al terrore si è rannicchiato e stava lì a subire... allertato l'accalappiacani le bambine ed io siamo andate a riprendere il cane che scopro uno dei cuccioloni che ho sfamato un paio di volte.. uno di quei cani che non sanno ancora bene che ci fanno per strada.. certamente ABBANDONATO che appena gli rivolgi uno sguardo ti salta addosso e ti mordicchia la mano che gli capita a tiro per gioco...così senza conoscerti... messo in salvo sbigottita dal fatto che nonostante i miei richiami il cane rimanesse immobile come pietrificato...

Ore 21:00 19 marzo apro la posta e leggo una mail sconcertante AIUTO CERCHIAMO STALLI una mia amica disperata in preda al panico non sa che fare...3 volontarie aggredite a barletta in meno di 24 ore...La prima che non conosco è stata aggredita fisicamente per strada mentre nutriva i SUOI randagi... ora è in ospedale ricoverata per trauma cranico... Le altre due madre e figlia, barricate in casa hanno assistito a insulti di ogni genere da parte dei VICINI di casa mentre gli venivano distrutti i vetri della veranda e la macchina come contorno a frasi improbabili quali "CI FACCIAMO GIUSTIZIA DA SOLI!"..
mi chiedo se tra poco ci barricheremo tutti in casa ad osservare da dietro i vetri cortei di fiaccole e forconi che inneggiano alla nostra morte e quella dei nostri pelosi senza casa! La paura vince. Siamo in guerra. (?)

.

19 marzo 2009

LE ULTIME NOTIZIE DA MODICA



-Da Valentina Raffa, delegata OIPA :

In questo momento ancora da stamattina due veterinari Ausl stanno radendo a tappeto Marina di Modica facendo catturare dal canile tutti i cani sprovvisti di microchip (quasi la totalità)... da precisare che la preoccupazione sta nel fatto che vige ancora l'ordinanza folle e priva di fondamento giuridico del sindaco di Modica, Antonello Buscema, estesa a tutto il territorio di Modica, di abbattere qualora mostri aggressività qualsiasi cane......... e il sindaco che finora non ha preso seriamente le richieste degli animalisti, me in primis, di un canile e delle sterilizzazioni, adesso si erge a paladino dell'incolumità pubblica, quella stessa di cui evidentemente prima se ne fregava.

Di adesso la notizia che un camionista al Pisciotto ha preso a sprangate in testa un cane perchè voleva catturarlo e lui gli ha ringhiato contro.. ovviamente nessuno parla delle condizioni del cane e non so se sia ancora vivo, di certo è che era tramortito quando è stato buttato sul camion e portato alle forze dell'ordine. Qui è giustizia fai da te.

A Modica hanno avvelenato stanotte 5 cani, a Pozzallo denunciano la scomparsa di decine di cani randagi cui una signora dava da mangiare. E non vi nascondo che temo anche per Max e Lea, cui si aggiunge Billy, che alcuni di voi conosceranno che accudisco da tempo ma che non hanno recinzione. Due volontari potranno recarsi a Marina alle 16.30. Ho detto di prendere tutti i cani che trovano! Non sappiamo dove metterli ma lo faremo.
Ieri come dicevo ho messo 4 cani in pensione; altri 2 cani li abbiamo sottratti alla follia..... è panico!

Finalmente hanno concesso gli arresti domiciliari al sig. Giglio... state certi che se ci sono altri cani in giro i cani andranno da lui perchè mi confermano che sono tutti in condizioni di buona salute e si sono trovati senza un punto di riferimento... alcuni, pensate, sono stati trovati sotto il letto di Giglio, uno questa mattina stessa. Altri 6 o 7 cani catturati.....
Le famiglie addirittura hanno chiesto vigili che stazionino dinanzi alla scuola di Marina di Modica altrimenti non mandavano i figli a scuola.

Quanto agli eventuali viaggi per spostare e salvare i cani, ci si deve organizzare. Nella mia macchina con i sedili abbassati ci entra un trasportone grande... fate conto che per portare dei cani in aeroporto e tornare mi ci vogliono circa 6 ore: 2 ore prima i cani devono essere in aeroporto, 2 ore di macchina + il ritorno........ Inoltre, qualora riesca ad organizzarmi con qualcuno dei volontari di qui, di certo non potranno farmi viaggiare tanti cani nello stesso volo. Vedremo come fare con staffette e eventuale furgone.

Quanto alla postepay è intestata a Valentina Raffa n. 4023 6004 7018 8154
Vi prego, però, quando e se invierete aiuti, di inviarmi un'email per avvisarmi o un sms (anche se in questo momento difficile mi viene difficile leggere tutto quotidianamente).


***********************
Un grande grazie a tutti... anche a quelli che si stanno attivando per prendere dei cani da qui. Valentina

.

PERSO - NON RISULTA ISCRITTO ALL'ANAGRAFE CANINA

L'appello è molto frequente: si è trovato un cane, è regolarmente microchippato, ma il suo numero non è registrato nell'anagrafe canina nazionale.


E' facilmente immaginabile com'è avvenuta la scena: il proprietario del cane che compila i moduli per la registrazione del microchip, un impiegato distratto che gli dice "metta là sopra".
Cioè sopra una pila di altri moduli, con dati che chissà quando verranno inseriti. E se verranno inseriti, basta una sola cifra digitata male e il cane non si sa più chi è.

I canili sono pieni di animali che sono cercati dai loro padroni, ma per disorganizzazione e dispersione delle risorse passeranno i loro anni dentro una gabbia, con costi aggiuntivi per tutti, che potrebbero essere risparmiati con un po' di buona volontà e investiti in altre urgenze.


Gli ultimi animali in ordine di tempo, con un microchip inutile addosso, sono una cocker di Roma e un pastore tedesco di Biella. Non ci sono differenze geografiche: a nord come a sud sono centinaia ogni anno gli appelli di http://www.animalipersieritrovati.org/ , che puntualmente vengono letti in copia dal Ministero. Non si chiedono operazioni faraoniche, basterebbe incominciare a sistemare queste cose basilari.


.

18 marzo 2009

PER GLI ANIMALISTI SICILIANI

Alcuni cani sono già stati uccisi dalle mitragliette dei Carabinieri, e gruppi di cacciatori stanno spuntando come funghi, alla ricerca dei randagi nelle campagne intorno Modica e Scicli.
Le volontarie impegnate in quei luoghi si sono frapposte a tutti, determinate a impedire la mattanza, quando è arrivata la comunicazione dell'On. Martini che vietava la caccia con le armi a favore delle cariche di sonnifero. La notte è il momento peggiore per i cani di queste zone, e sono in pericolo tutti, compresi i cani regolarmente accuditi da famiglie.
Data la ghiotta occasione per dare sfogo agli istinti vendicativi, gli abitanti stanno acquistando in massa veleno per polpette, metodo che colpisce in maniera indiscriminata e idiota. C'è una massa che preme contro le poche persone che stanno cercando di fronteggiare tutta l'inadempienza, la mancanza di responsabilità, la connivenza, che stanno emergendo in seguito alla vicenda del bambino Giuseppe. Questo appello è per chi in Sicilia, in questo momento, ha la possibilità di aiutare le volontarie, quindi per adozioni, possibilità di stalli, segnalazioni di situazioni pericolose per i cani, ogni cosa PRATICA.
Si prega NON per avere informazioni, che sono visibili su molti siti animalisti.
Data la minaccia di azioni legali da parte dei Sindaci dei paesi coinvolti nei confronti di chi li ha "diffamati", questo blog si unisce a tutti coloro che hanno definito irresponsabile e inetto il loro operato.

PER FAVORE AIUTATELE :


valentina raffa 333 3477763
viviana nastasi 320 4551402
barbara 333 8122940 347 1923909


.

17 marzo 2009

PABLO E TANGO CERCANO UNA NUOVA FAMIGLIA




Questi due bellissimi cani cercano urgentemente adozione. Sono giovani e di razza pura: Pablo è un labrador, Tango un dogue de bordeaux, ed entrambi sono dolcissimi e socievoli sia con le persone che con gli altri animali.
A causa di problemi economici la loro famiglia non può più tenerli, e giustamente sta cercando una soluzione per non doverli portare in canile. Non è immaginabile la sofferenza di doverli separare, ma si accettano adozioni singole se non è possibile affidarli in coppia.
Saranno affidati solo dopo sopralluogo di preaffido e disponibilità a quelli post affido, con compilazione di modulo associazione.
****NON SI AFFIDANO PER ACCOPPIAMENTI!!!!****
PER INFO E AFFIDI CHIAMARE
DOTT.SSA RONZON 347 2753980 cateraposta@yahoo.it
OPPURE AMBRA 393 1118032 (DOPO LE 19) ambra.da@gmail.com
.

CANI PERICOLOSI ABBANDONATI PER STRADA


Il nostro cane "pericoloso" è un molossoide dalla potenza fisica notevole. I suoi denti sono in grado di tranciare i rami caduti dagli alberi come fossero grissini.
Quando si annoia di stare in casa salta dal balcone, per fortuna sono solo tre metri, ma atterra in 50 centimetri tra l' albero e il muretto di recinzione. Non c'è quasi nulla che le faccia paura, a parte le sgridate della sua famiglia canina e umana.
La prima volta che apparve, correva lungo una strada di periferia, a fianco delle automobili che passavano a velocità sostenuta senza notarla. Proprio a quell'altezza, nella provinciale disseminata di piccoli paesi e di campi, c'era un branco di cani che viveva grazie alle cure degli abitanti del posto. E' abitudine di ristoranti e negozi mettere cibo e acqua fuori dalle porte, per aiutare questi cani randagi. Ma lei non faceva parte di quel branco, e tutti si misero ad abbaiarle contro mentre passava accanto alla loro zona.
Appena rallentammo l'auto, lei attraversò la strada, come per imporci di fermare, e venne al lato di guida per guardare chi c'era all'interno. Raccolta e portata in albergo, per prima cosa salì sul davanzale della finestra aperta (al secondo piano) poi pensò bene di stabilire i ruoli con il cane già presente: lei la torturatrice, lui il torturato.
Con tanta pazienza e tempo ha smesso di inseguire ringhiando qualsiasi cosa in movimento, di mangiare ogni cosa in ogni luogo, di travolgere ogni tipo di cane correndogli incontro senza essere capace di fermarsi. Ma ci capita spesso di pensare cosa sarebbe diventata se fosse rimasta per strada. Se avesse avuto cuccioli, tanti, come succede a queste razze, e qualcuno si fosse avvicinato al suo posto. Pensiamo anche a chi l'ha abbandonata, piena di pulci e con un collare anonimo, in un caldo agosto sulla strada per il mare; chissà se nel tempo si è reso/a conto di quello che ha contribuito a fare, e se da qualche parte ha una coscienza che gli/le parla quando sente nei Tg notizie come quelle degli ultimi giorni.


16 marzo 2009

COMUNICATO STAMPA SULLA VICENDA DI MODICA

Alla c.a. degli organi di informazione
E p.c. Al sindaco di Modica, Antonello Buscema
Al sindaco di Scicli, Giovanni Venticinque
All’Ausl veterinaria n. 7 di Ragusa

Oggetto: Cordoglio e rabbia. È ora che chi ha delle responsabilità paghi!


Una tragedia annunciata quella della morte del piccolo Giuseppe Brafa, per la quale ci uniamo al cordoglio della famiglia e della città. Sono anni che l’Oipa parla delle inadempienze dei Comuni, la stragrande maggioranza dei Comuni della provincia di Ragusa, che non hanno una convenzione con uno dei due canili del territorio né, tantomeno, un canile sanitario comunale, come dovrebbe invece essere per legge. Sono anni che l’Oipa parla di sterilizzazioni per non fare proliferare il fenomeno del randagismo, ma ci voleva una tragedia per convogliare finalmente i riflettori sul problema.

La verità è una sola, i sindaci sono inadempienti, perché la legge li obbliga a convenzionarsi con una struttura idonea per i cani, qualora non dispongano di un canile sanitario comunale, ma tanto per chiarirsi le idee sui due Comuni implicati nella vicenda: Modica e Scicli, la prima ha debiti con la Coop. Maia, che peraltro ha vinto la causa in tribunale, per € 140.000, e per € 240.000 circa con la Dog Professional, per cui quest’ultimo canile, con cui dovrebbe essere attiva la convenzione, non svolge più il servizio di cattura e rifugio dei cani da almeno 4 anni; il Comune di Scicli, poi, deve pagare alla Dog il 2007 e 2008. E tanto per fare comprendere come la situazione sia al collasso in provincia, basti solo citare un altro dato: il Comune di Pozzallo deve al canile convenzionato € 310.000 al 30 ottobre 2008….
E si potrebbero citare anche i dati degli altri Comuni, ma non è il caso. È il caso, invece, di sottolineare le responsabilità che non vanno addossate ai cani né tantomeno agli animalisti come qualcuno, ahimè ignorante, ha tentato di fare, perché l’Oipa, costituita esclusivamente da volontari non sovvenzionati da nessuno, da anni impiega tutte le proprie risorse, provento di mercatini e della lotteria di Natale, esclusivamente per raccogliere cani e gatti dalla strada, curarli, metterli in pensione o nelle case dei volontari, sverminarli, vaccinarli, operarli, e farli adottare, spesso, spostandoli prima in pensioni al Nord, con grave dispendio di denaro per i viaggi. Errata, inoltre, la notizia sulla bocca di tanti, che i cani in questione fossero affidati agli animalisti: pare siano stati affidati al signor Virgilio Giglio, ora in carcere. Se così fosse, l’Oipa si chiede come un Comune possa affidare tanti cani ad un privato cittadino senza prevedere strutture idonee come box e canali di scolo; qualora i cani affidati fossero di meno, e rimane sempre il problema box e norme sanitarie da rispettare, perché non si è provveduto alla sterilizzazione dei cani? Se, invece, si tratta di un cittadino mosso a pietà che ha dato un rifugio a dei canim ci si chiede come possa essere lui in carcere, quando la responsabilità è del vero proprietario dei cani, alias il Comune. Fino alla settimana scorsa abbiamo parlato di sterilizzazioni e di adeguamento alla legge per il servizio canile, ma per quest’ultimo punto ci ritroviamo gli organi preposti (vigili urbani) a sciorinare come legittimata giustificazione per non fare ricoverare cani al canile il fatto di non avere una convenzione, anziché vergognarsi per l’indegna situazione di inadempimento e cercare di porvi rimedio; per quanto concerne le sterilizzazioni, invece, ci troviamo a combattere un cavillo che non sta né in terra né in cielo, ossia la possibilità alla delegata provinciale Oipa, Valentina Raffa, come referente a titolo gratuito del randagismo per il Comune di Modica, di potere fare sterilizzare all’Ausl 7 di Ragusa solo quelle cagne per le quali si trova un cittadino disposto ad intestarsele, e l’amministrazione non intende intestarsi cani fino a quando non avrà stilato una assicurazione, non comprendendo che i cani randagi sul territorio sono comunque del sindaco per legge, per cui sterilizzarli è solo prevenire il randagismo e non aumentare le responsabilità dell’amministrazione. L’Oipa è fortemente dispiaciuta per quanto accaduto e arrabbiata perché le amministrazioni di rado incontrano e soprattutto ascoltano seriamente i volontari che ogni giorno sono in strada a contatto con i cani, accudiscono cani e colonie feline e conoscono bene la situazione catastrofica della provincia. È ora che i sindaci si assumano le proprie responsabilità. È ora di osservare le leggi, senza arrogarsi la presunzione di ritenerne alcune più importanti ed altre, quelle in tema di animali, secondarie. La legge è legge e va rispettata. Confidiamo, insieme alla rete nazionale di animalisti di cui facciamo parte, nell’intervento immediato dell’on. Francesca Martini per salvare i cani e far sì che chi ha colpe paghi. E’ facile addossare la colpa ai cani, non parlano, ma se una testa deve saltare è quella dei sindaci!

Oipa provinciale Ragusa

OIPA Italia – sezione Ragusa e provincia – Delegata: Valentina Raffa
Via San Giuliano 73 – 97015 Modica (RG)
Tel. 333 3477763 – ragusa@oipaitalia.com


.