9 maggio 2009

DRAGO, CODICE 11810


Abbiamo trovato Drago, dogo argentino di circa 4, 5 anni. Potete vedere nelle foto le condizioni in cui versava e versa tuttora, accucciato ai margini della strada, esanime, malato, affamato ma incapace dato il suo stato fisico di procacciarsi il cibo, stordito e confuso, ecco come lo abbiamo notato. Non siamo stati i prima a passare per quella strada e a scorgerlo ma di certo siamo stati gli unici a fermarci per soccorrerlo. Drago è palesemente un ex combattente. il suo corpo è dilaniato di cicatrici, profonde e spessissime. il muso e le orecchie sembrano siano state grattare con la carta vetro. Ovunque sulla sua pelle puoi scorgere la mappa che indica la strada per il paese della crudeltà. e se quelle sono le ferite che reca sul suo corpo, mi domando, cosa nasconderà il suo cuore? non oso immaginare l`orrore che avrà subito. Quando ti avvicini, lui china il capo. se non gli avessimo offerto cibo e se avesse avuto la forza, probabilmente sarebbe scappato per la paura. Ci ha provato, ma era come se non avesse le energie per sollevare il suo ingombrante corpo. Quando si dice dogo inevitabilmente gli occhi della gente s'incupiscono perchè, nell'immaginario collettivo, sono cani dannati, feroci, assassini, pericolosi. Mentre stamane soccorrevamo Drago almeno 5 persone si son fermate, non per aiutare lui, ma per avvisarci di fare attenzione, perchè era pericoloso, poteva aggredirci, è un dogo, quindi da un momento all'altro poteva saltarci alle gola! Nessuno però ha notato in che condizione è ridotto. Nessuno ha visto le cicatrici, nessuno ha notato che a stento riesce a camminare, nessuno ha visto che è quasi cieco a causa di una perforazione della terza palpebra, ormai infetta, nessuno ha sentito la sua paura! Quando mi sono avvicinata, Drago aveva negli occhi stampato il terrore ma è rimasto lì, appiattito per terra, senza forze, e appena l'ho messo in macchina è caduto in un sonno profondissimo, come se da una vita il suo sonno non avesse avuto pace! Eccolo il cane feroce! Ora è al sicuro ma le sue condizioni di salute sono preoccupanti. Gli esami del sangue hanno dimostrato una forte anemia dovuta ad erlichiosi. Ha una vistosissima infestazione parassitaria esterna (zecche e pulci ovunque) ed interna (ascaridi, tenia e coccidi). E' molto debilitato, probabilmente da giorni di digiuno e dalla malattia. Probabilmente deve essere operato (ora non è in condizioni di subire un intevento). Al momento è ricoverato in un ambulatorio e stanno facendo ulteriori indagini. L'unica cosa che non potremo curare però è la sua sofferenza interiore! Quella potrò solo lenirla il tempo, ma vorrei che intanto questo dolce creatura avesse la possibilità di vivere da cane domestico, al sicuro e sopratutto amato, da un umano che mai più gli farà del male! Chiunque volesse avere informazioni su come aiutarlo, su come adottarlo, eventualmente anche a distanza o su come contribuire alle sue cure, puo` contattare:

sonia scotto 333-2092298

germana vivaldi 392-1989327 tra le 13,30 e le 15,30 o dopo le 19,30.
per informazioni sullo stato di salute: dottor assenza: 081-7405784


.