19 maggio 2010

DDL INTERCETTAZIONI SECONDO LEGAMBIENTE : "UN REGALO ALLE ECOMAFIE"

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Comunicati stampa
18/05/2010 18:07


“Limitare le intercettazioni telefoniche è un regalo alle ecomafie”.

Così il vicepresidente di Legambiente e responsabile dell’Osservatorio Ambiente e Legalità Sebastiano Venneri ha commentato il disegno di legge sulle intercettazioni licenziato dalla Commissione Giustizia del Senato.

“I colpi migliori inferti alla criminalità ambientale in questi anni – ha aggiunto Venneri – sono stati realizzati proprio grazie alle intercettazioni telefoniche. Sarebbe una follia, pertanto, limitare l’uso di un mezzo che ha più volte permesso di venire a capo di questioni di assoluta rilevanza. E’ per questo che ci opponiamo fermamente ad un disegno di legge che garantirebbe una vera e propria immunità a chi distrugge l’ambiente e la salute dei cittadini”.


Ufficio Stampa Legambiente



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Addì 19 maggio anno 2010
Oggi nell'impero d'Italia si comunica che :

- se sei editore e pubblichi indagini o intercettazioni prima dell'udienza preliminare prendi una multa da 64.500 a 464.700 euro; se sei il giornalista prendi una condanna fino a 2 mesi di carcere o un'ammenda da 2.000 a 10.000 euro anche per un riassunto; una sanzione fino a 2 mesi di carcere e un'ammenda da 4.000 a 20.000 euro per la pubblicazione delle intercettazioni. Inoltre vieni sospeso dalla professione.

- se non sei nè giornalista nè editore ma sei uno che "rivela indebitamente notizie inerenti ad atti del procedimento penale coperti dal segreto, dei quali è venuto a conoscenza in ragione del proprio ufficio" ti aspetta il carcere da 1 a 6 anni.

- se sei il giornalista che ha fornito l'informazione sei ritenuto correo e ti prendi la stessa pena.





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